Museo della Salute Naturale “Casa Raccaro”

museo-della-salute-naturale_associazione-malin-mill_sogggiorni-climatici_valli-del-natisone_29-settembre-ventilatory-parameters-in-asthmatic-children-after-a-short-term-stay-at-low-altitude

(Nella foto: il poster relativo al primo studio scientifico che quantifica l’impatto di un soggiorno climatico breve in una località di bassa montagna, 1000 Mt s.l.m., sulla salute di bambini sofferenti d’asma).

Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Salute – OMS, la medicina convenzionale “da sola” stenta a contrastare l’aumento delle malattie, specie delle stesse “non trasmissibili” (Non Communicable Disease) quali il diabete e altre. La necessità di diffondere la conoscenza della Medicina Non Convenzionale (MNC) nasce da qui. Quest’ultima comprende le forme di Medicina Non Convenzionale riconosciute dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoriatri – FNOMCeO (agopuntura, fitoterapia e omeopatia) e altre in cui la ricerca è più recente.

Abbiamo trovato un luogo in cui approfondire la conoscenza delle tecniche di Medicina Non Convenzionale basate sulla fruizione attiva della natura grazie alla disponibilità del Comune di Pulfero (UD, Regione Friuli Venezia Giulia). Un edificio del 1800 ristrutturato in pietra e sasso come Casa Raccaro nel Borgo di Biacis era perfetto. Qui abbiamo presentato il Museo della Salute Naturale “Casa Raccaro” il 7 Maggio 2016.

IMG_3962

Al mese di Febbraio 2018, il motore di ricerca Google non citava altre pagine alla voce “museo della salute naturale”. Questo museo sembra quindi essere (per ora) originale in Italia. Ti invitiamo a fare una prova e ti chiediamo di informarci se così non fosse.

La Missione del Museo della Salute Naturale “Casa Raccaro” è aiutare le persone, le imprese e le istituzioni a conoscere le tecniche di Medicina Non Convenzionale basate sulla fruizione attiva della Natura, da quelle in cui la conoscenza è consolidata a quelle più innovative e promettenti.

Che cosa facciamo?

(1) Serate a tema. Organizziamo serate a tema con esperti qualificati nei rispettivi ambiti scientifici e professionali per divulgare informazioni importanti e in buona parte sconosciute al grande pubblico. “Prendere parte a uno di questi incontri può davvero migliorare la qualità della salute e allungare la vita”, secondo alcuni partecipanti alle  serate.

Convegno Mailn-Mill 7 Maggio 2016 Museo della Salute naturale - Medicina complementare - Davide vaccarin - Luglio 2016 Museo della Salute naturale - Medicina complementare - Pranic Healing - Danila Petricig - Luglio 2016
museo-della-salute-naturale-malin-mill-mario-canciani museo-della-salute-naturale_associazione-malin-mill_sogggiorni-climatici_valli-del-natisone_29-settembre-maurizio-droli

Sulla nostra pagina Facebook puoi trovare le locandine e le notizie più aggiornate sulle singole serate a tema: link

(2) Studi. Questo Museo collabora con centri di ricerca, docenti e ricercatori universitari. In effetti, secondo la definizione dell’International Council Of Museums – ICOM: “un Museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. E’ un luogo aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell‘umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone a fini di studio, educazione e diletto”. Anche l’attività della Stazione di Terapia Forestale tratta proposte di turismo salute le quali, per essere veicolate verso il circuito medico, devono produrre risultati i quali devono essere contabilizzati e validati dalla comunità scientifica. Ad oggi, parte dello Staff, in espansione, ha collaborato alla realizzazione di studi la cui pubblicazione è soggetta a doppia o tripla revisione da parte di ricercatori e docenti universitari anonimi, su temi tra cui: Dieta Mediterranea , Risorse naturali e Salute umana.

(3) Visite guidate (su prenotazione). Il Museo, ospita la mostra permanente sulle piante spontanee più utilizzate dalla medicina popolare delle Valli del Natisone insieme ad altre mostre. La sezione virtuale della mostra sulle piante spontanee ti propone un test utile per valutare la tua capacità di ri-conoscere le piante spontanee più utilizzate nella medicina popolare in base alle loro proprietà curativeSe desideri scoprire il mondo delle piante spontanee, dei prodotti locali “funzionali” e dei mestieri “slow”, che allungano di più la vita, puoi prenotare una visita guidata chiamando la nostra infoline (vedi sotto).

(4) Progetti speciali. Il Museo esamina proposte di collaborazione utili a diffondere attività di turismo salute e benessere sostenibile sul territorio regionale, nazionale ed europeo. Lo stesso promuove progetti caratterizzati da un forte impatto sulla salute, sul benessere e sull’economia dei comuni rurali più salubri.

Puoi contattarci telefonando alla nostra InfoLine: ++39-348-0438-828. Saremo felici di dirti di più, informarti sulle prossime iniziative e scoprire i molti modi in cui possiamo collaborare nell’interesse di tutti.

Lo Staff

ATTENZIONE: tutte le informazioni divulgate dal Museo della Salute Naturale “Casa Raccaro” sono ottenute da studi scientifici, tratti da riviste accreditate dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca e quindi sono convalidate dalla comunità scientifica. Tuttavia, il coordinatore del presente Museo, Maurizio Droli, è dottore di ricerca in Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” e non un dottore in medicina e chirurgia. Gli esperti in visita al Museo sono dottori in medicina, in farmacia, in scienze forestali, ossia hanno un background diversificato.  Quindi, le indicazioni ottenute dal coordinatore, dagli esperti in visita al Museo e dai loro collaboratori devono essere verificate presso il proprio medico di fiducia. Si declina ogni responsabilità relativa a problemi causati dalla applicazione di questi, come di qualsiasi consiglio per la propria salute, senza il parere preventivo del proprio medico di fiducia.

Sito realizzato in collaborazione con 
"Click! Idea", San Pietro al Natisone, 
Udine, Italia. 
Contenuto: (c) M. Droli, 2016