Stazione di Terapia Forestale Valli del Natisone, Friuli Venezia Giulia

Manuela Iuretig(-)

(Valli del Natisone, UD, Regione Friuli Venezia Giulia, Italia, Foto: Carlo Gallone)

Carissima, Carissimo,

Lo Staff della Stazione di Terapia Forestale Valli del Natisone, in Friuli Venezia Giulia, ti da il suo benvenuto su questo sito.

La Terapia Forestale è la pratica di medicina sia preventiva, sia integrativa basata su evidenze scientifiche, che prevede la fruizione mirata del patrimonio forestale per fini di salute umana e l’inalazione di sostanze volatili organiche chiamate ‘terpeni’ le quali, si è scoperto, possono avere un’azione antinfiammatoria, antimicrobica e immunostimolante.

Gli studi piu approfonditi sulle relazioni tra fruizione del patrimonio forestale e miglioramenti psicofisici individuali sono numerosi e stati svolti principalmente in Giappone, paese in cui la Forest Therapy è nata. I principali risultati sono liberamente accessibili dal sito della Forest Therapy Society, organizzazione che tutela il brand Forest Therapy dai molti tentativi di imitazione, di svuotamento dei contenuti di rigore metodologico e quindi privi di scientificità (link).

I terpeni di cui si è documentata l’efficacia funzionale sono 13 (tredici) rispetto alle migliaia di combinazioni possibili della molecola base, l’isoprene (link). Le essenze arboree considerate dagli studi, giapponesi e coreani sono quelle dominanti in Giappone e Corea, mentre si sa ancora poco o nulla delle proprietà funzionali di essenze di latifoglie e conifere predominanti in Europa. Per questo, indirizzare le persone verso boschi di abeti, larici o faggi anzichè verso boschi costituiti da altre essenze, le cui potenzialità sono sconosciute crediamo sia uno dei principali errori di superficialità da evitare.

Il nostro approccio è quello medico-scientifico, Giapponese. Verifichiamo se il bosco “funziona”, ossia produce risultati significativi attraverso uno studio ad-hoc, sottoponiamo lo studio alla comunità scientifica, questa verifica il rigore metodologioco dello studio stesso e, nel caso, convalida il risultato.

Gli studi di questo tipo condotti in Friuli Venezia Giulia (Sauris, Tarvisio e Valli del Natisone) includono i seguenti:

  1. Saretta, F., M. Mauro, I. Benfatto, A. Orioles, A. Caglieri & M. Canciani (2002). Superiority of hydrogen peroxide to exhaled nitric oxide as a marker of bronchial inflammation in asthmatic children. European Respiratory Society, Annual Congress Stockholm 2002, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring, E-1446
  2. Salvagni E., F. Moimas, A. Marchiol, E. Baiutti, A. Marotta & M. Canciani (2002). Importance of indoor air pollution in a paediatric population. European Respiratory Society, Annual Congress Stockholm 2002, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring, E-1448
  3. Guerra, M., I. Toller, F. Saretta, I. Rosso, L. Calligaris & M. Canciani (2002). Respiratory symptoms in children exposed to indoor and outdoor air pollution. European Respiratory Society, Annual Congress Stockholm 2002, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring, E-144
  4. Saretta, F., T. Guerrera, M. Cossettini, B. Cuomo, A. Morittu & M. Canciani (2007). Nitric oxide and holiday camps on high altitude. European Respiratory Society Annual Congress Stockholm 2007. Miscellaneous respiratory infections in children, E-3972
  5. F. Saretta, C. Pizzimenti, S. Poser, I. Toller, M. Guerra, S. Zanor, M. Canciani (2009). Variation of oxygen uptake in asthmatic children during summer holiday camp in high mountain. European Respiratory Society Annual Congress Vienna. Clinical advances in childhood asthma. E-1661.
  6. Saretta F., M. Mauro, M. Guerra, A. Caglieri & M. Canciani (2016). Correlation between O3 air concentration and H2O2value in asthmatic children. European Respiratory Society, International Congress London 2016, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring. E-1441
  7. Saretta F., M. Mauro, I. Benfatto, A. Orioles, A. Caglieri & M. Canciani (2016). Superiority of hydrogen peroxide to exhaled nitric oxide as a marker of bronchial inflammation in asthmatic children. European Respiratory Society, International Congress London 2016, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring, E-1445.
  8. Saretta F., M. Mauro, A. Gimmillaro, M. Corradi & M. Canciani (2016). Comparison between hydrogen peroxide and spirometry in airways inflammation of asthmatic children. European Respiratory Society, International Congress London 2016, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring. E-1446.
  9. Salvagni E., F. Moimas, A. Marchiol, E. Baiutti, A. Marotta & M. Canciani (2016). Importance of indoor air pollution in a paediatric population. European Respiratory Society, International Congress London 2016, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring, E-1448
  10. Guerra M., I. Toller, F. Saretta, I. Rosso, L. Calligaris & M. Canciani (2016). Respiratory symptoms in children exposed to indoor and outdoor air pollution. European Respiratory Society, International Congress London 2016, Paediatric airway diseases – pathophysiology and monitoring. E-1449
  11. De Pieri, C., Arigliani, M., Francescato, M.P., Vidoni, M., Ferrari, M.E., Cogo, P. & Canciani M.C. (2017). The effect of asthma on cardiorespiratory endurance (CRE) in children. European Respiratory Journal, 50: PA591; DOI: 10.1183/1393003.congress-2017.PA591
  12. Francescato, M. P., Cettolo, V. & Canciani, M. (2017). Effects of a 1-Week stay in the mountains on 20-m shuttle run test performance in children with asthma. 22nd annual Congress of the European College of Sport Science. Sport Science in a metropolitan area. Ruhr University Bochum, TD Dortmund University & University of Duisburg-Essen.
  13. Droli, M., Nardini, S., & Canciani M.C. (2018). The psychological benefits of forest bathing in a mixed low-altitude mountain forest in the Eastern Alps in Italy: an ecosystem services approach. Interdisciplinary study (virtually) presented at the 2nd International Conference on Food and Agricultural Economics – ICFAEC, Alanya University, Alanya, Turkey, April 28th – 29th.

Altri studi hanno individuato come lo scarso inquinamento acustico, lo scarso inquinamento luminoso notturno e altre risorse naturali presenti nelle aree rurali più salubri siano in grado di produrre benefici psicofisici anche a seguito di un breve periodo di soggiorno. Abbiamo chiamato queste risorse “risorse-matrice” e stiamo imparando a valorizzarle e tutelarle per amplificare i benefici della Terapia Forestale.droli-osti

Lo studio sul valore delle “risorse matrice” nel turismo-salute (Droli, Osti, 2013)

Altri studi sono tutt’ora in corso.

Da Gennaio a Dicembre organizziamo, facciamo rete e promuoviamo: 

  1. Attività in mattinata e in giornata
  2. Weekend
  3. Settimane

di:

  1. Forest Therapy (attività in presenza di personale medico)
  2. Forest Bathing (attività di rigenerazione psicofisica di nuova generazione)
  3. Forest Wellness (Yoga, Conoscenza e uso delle erbe officinali e alimurgiche, ecc.)
  4. Educazione ambientale-forestale
  5. Attività ricreative, sportive, ecc.

presso:

  1. Foreste delle Valli del Natisone (Sentiero di Terapia Forestale n. 1 – Cascate di Kot, San Leonardo)
  2. Foresta di Tarvisio (diversi sentieri)
  3. Foresta della Carnia (diversi sentieri)

Le attività di Forest Wellness e Forest Bathing beneficiano di quelle di Forest Therapy, di tipo medico, da cui derivano. Questo per ottimizzare il benessere individuale prodotto per unità di tempo. Per questI motivi, la Stazione di Terapia Forestale Valli del Natisone, Friuli Venezia Giulia, è in grado oggi di offrire esperienze di Forest Therapy, di Forest Bathing e di Forest Wellness ad elevato valore aggiunto.

Istruzioni per l’uso della foresta. Allo stesso modo in cui si sconsiglia il bagno in mare aperto a chi:

  1. non sa nuotare
  2. ha paura dell’acqua
  3. ha appena mangiato

si sconsiglia la fruizione del patrimonio forestale anche nella forma della semplice escursione a chi:

  1. non sa: rispettare la natura e il silenzio del luogo; mantenere il cellulare silenziato o spento; tenere il proprio (eventuale) Fido al guinzaglio; raccogliere le deiezioni del proprio cane; e/o portare a casa i propri rifiuti
  2. ha paura della foresta e/o degli insetti; ovvero soffre di agorafobia
  3. al momento dell’escursione in foresta: ha assunto alcolici o droghe; si trova in stato confusionale; e/o non dispone dell’abbigliamento adatto ad un’escursione montana o forestale (berretto, k-way, maglietta a maniche lunghe, pantaloni lunghi sporcabili, tappetino-telo impermeabile per attività a terra, spray repellente per zecche e zanzare, scarponcini da montagna, calzetti lunghi, snack, barretta energetica, acqua, ecc.)

L’Associazione Malin-Mill e la Stazione di Terapia Forestale Valli del Natisone – Friuli venezia Giulia declinano ogni responsabilità per danni occorsi a cose e persone derivanti:

  1. dalla mancata osservanza di queste istruzioni per l’uso
  2. dal non osservare le indicazioni offerte dai singoli fornitori dei servizi medici, benessere, sportivo-ricreativi ed educativi i quali sono associazioni e professionisti autonomi e indipendenti
  3. dallo svolgimento di attività di terapia forestale in assenza di personale medico; ovvero: senza la supervisione del proprio medico.

Per maggiori informazioni sulle attività di ricerca e sviluppo puoi scrivere a: maurizio.droli@uniud.it o telefonare all’infoline: 348 0438 828.

Un saluto a presto

Lo staff

Rassegna stampa 

Il Gazzettino: articolo a firma di Paola Treppo

Libero: Valentina Princic

Messaggero Veneto: Lucia Aviani

Repubblica: Marco Angelillo

TGR 10/3: Lara Boccalon

La Stampa: Melania Lunazzi

Corriere della Sera (allegato): Silvia Paoli

ATTENZIONE: stare bene nella natura significa anche mangiare sano. Valuta il tuo Indice di aderenza alla Dieta Mediterranea, Patrimonio UNESCO. Per maggiori informazioni puoi contattarci ai nostri recapiti.